la-la-la-langue-pa-pa-parole – incursioni

la-la-langue-pa-pa-parole

incursioni

 

Poiché siamo un gruppo di artisti impegnati nelle arti performative, la parola non viene assunta da noi solo in funzione comunicativa, bensí come elemento performativo radicato/sradicato/integrato in un territorio culturale.

Il linguaggio scritto, parlato, il linguaggio del corpo sono forme in movimento, in tutte le lingue e necessitano l’inevitabile confronto con la propria lingua madre, che normalmente consideriamo conoscenza acquisita.

A livello artistico ancor piú, la lingua si trasforma in uno uno spietato, comico, burlesco e spesso imbarazzante confronto con se stessi. L’uso della lingua dunque, non tanto come funzione sociale ma parole in quanto atto individuale; quella parole che l’udito necessita come conferma della nostra esistenza. Quella parole che ripetuta cento volte non é mai la stessa, e cosí per ciascuno di noi. Quel voler dire che non lascia scampo e che é irrimediabilmente legato a ció che….ci manca.

C’é un linguaggio che é luogo della risonanza, della memoria, una langue fatta di “carne, affetti, emozioni, lallazioni, segni, suoni, bisbigli. Il corpo vive sensazioni che non sempre sono esprimibili con la parola; nel corpo si riflette un sentire intimo che ci avverte, ci mette in guardia, che rilascia e inibisce emozioni.

Cosí, attraverso l’infinita tematica della lingua, siamo inevitabilmente approdati alla problematica della identitá: ció che di noi forse meno sappiamo, anche se tutto, intorno a noi, sembrerebbe affermare il contrario.

L’evento pubblico che proponiamo, dunque, non puó darsi come finito. E´ un primo esperimento tra realtá sensibili e diverse tra loro, legate allo stato attuale da un contesto simile e che desiderano, pur in modi differenti, tentare punti di contatto per attraversare momenti di creazione comuni.

La-la-langue-pa-pa-parole incursioni é il primo evento pubblico del collettivo TabulaRASA, artisti italiani residenti e operanti a Berlino nell’ambito delle arti performative. Le “incursioni” sono quadri deliberatamente non finiti, in divenire, che verranno presentati come risultato del nostro balbettare la lingua, durante due settimane di residenza al Tatwerk.

Abbiamo scelto la residenza é appunto una modalitá di lavoro non strettamente finalizzata alla rappresentazione, piuttosto alla ricerca, alla conoscenza reciproca, un luogo del non finito, del frammento.

 

“la lingua é (il) potere. Il potere della lingua impone una coercizione alienante:

– Aiuto! La mia lingua mi vuol parlare – ” Valère Novarina

 

Questo progetto prevede un successivo appuntamento di discussione, confronto, visione di materiali, ugualmente aperto al pubblico e si svolgerá in data 7 novembre. Il luogo é ancora da definire

 

produzione TabulaRASA

col sostegno di Istituto Italiano di Cultura Berlino

1 ottobre 2017 h. 20.00 – Prenotazione obbligatoria: info@tatwerk-berlin.de

TATWERK PERFORMATIVE FORSCHUNG

Hasenheide 9, Gewerbehof – 2. Hinterhof, Aufgang 1, 3. OG

10967 Berlin Kreuzberg (U7 & U8 Hermannplatz)

www.tatwerk-berlin.de